Hygge style

Della Hygge style si è parlato molto qualche anno fa e ora, visto i tempi difficili che stiamo attraversando, probabilmente è il momento giusto per ricordarlo e metterlo in pratica.

Lo stile Hygge ha origini danesi, per la precisione deriva dalla parola germanica hyggja che non ha una vera e propria traduzione italiana. In sostanza significa stare bene, sentirsi soddisfatti, in pace e felici.

Dall’ultimo rapporto mondiale sulla felicità dell’ONU, i danesi insieme a finlandesi e norvegesi (tutti paesi del nord Europa) sono stati definiti i popoli più felici al mondo, il perchè pare proprio che sia dovuto a questo stile di vita concentrato sull’accoglienza, la gentilezza e il calore umano.

Hygge style

cosa significa hygge

Hygge (si pronuncia ügghe) è il metodo danese dei piaceri giornalieri, è un modo più “lento”, se vogliamo, per vivere la quotidianità. E’ essere accoglienti con sé stessi e gli altri, creare atmosfere piacevoli e intime. E’ un insieme di tante cose che creano pace, amore e unione e, di conseguenza, felicità. E’ un atteggiamento da adottare non solo con gli altri ma anche con sé stessi. Anzi, per come la vedo io, questa attenzione deve andare prima di tutto verso sé stessi.

La legge della risonanza – legge di attrazione, psicologia quantistica o come vuoi chiamarla – spiega bene come l’ambiente risponda in base alla vibrazione che si emana.

Adottare uno stile Hygge per sè stessi è quindi un buon punto di partenza per riequilibrarsi, trovare pace e serenità e, di conseguenza, per vivere meglio anche con gli altri.

Gli altri sono la famiglia, gli amici, i colleghi e chiunque faccia parte della propria vita.

Stile hygge per la casa

Stile hygge per la casa

La casa, o anche solo la tua camera, è il tuo nido Hygge e accendere candele, mettere in sottofondo musica rilassante, prendersi cura di sé è già un punto di partenza. Anche leggere un libro, fare un dolce, sistemare le piante, fare un giro in bici, dipingere, seguire un corso di yoga o pilates o qualsiasi cosa ti faccia stare bene può rientrare nello stile di vita Hygge.

Le candele sono oggetti fondamentali per creare un atmosfera piacevole, quando si accende una candela l’atmosfera cambia immediatamente, diventa più intima e accogliente.

Dal momento che è uno stile che predilige le cose fatte a mano e naturali, non acquistare candele in paraffina, prova quelle in cera d’api o in cera di soia, durano molto di più e non si corre il pericolo di intossicazioni. Puoi imparare a farle da sola seguendo il mio tutorial Come fare candele in cera di soia, vedrai quanto è facile e divertente.

La casa hygge segue di fatto lo stile svedese: legno naturale e colori chiari, cuscini, coperte, plaid e tappeti soffici. L’illuminazione notturna è molto curata: no a luci forti o led dalla luce fredda, ma illuminare la stanza con tante luci calde e soffuse. Per illuminare angoli bui puoi usare le candele oppure file di lucine come quelle che si utilizzano per le decorazioni natalizie. Ormai anche da noi si utilizzano tutto l’anno, non solo a Natale.

Hygge in famiglia e con gli amici

Hygge style, la via danese alla felicità

Hygge è anche un modo caldo di rapportarsi con gli altri per creare intimità e unione.

La casa è il luogo dove si crea la felicità, quindi casa diventa sinonimo di rifugio.

Un posto piacevole dove tornare la sera, dove riunirsi con la famiglia o gli amici a chiacchierare, preparare la cena insieme e passare bei momenti.

In una casa Hygge non c’è nessuno più importante di qualcun altro, non c’è nessuno che ha il monopolio del telecomando o della discussione come fosse un comizio. Si sta insieme ad amici e famigliari per il piacere cenare e passare del tempo a chiacchierare di qualunque cosa, anche dei problemi ma è il modo in cui lo si fa che è diverso, senza incolparsi a vicenda, senza rabbia e discussioni, ma trovando soluzioni.

E’ possibile uno stile di vita hygge anche in Italia?

I danesi sono nati con questo concetto e lo insegnano anche ai loro figli, è il loro stile di vita da secoli. Noi abbiamo un carattere diverso, però sono convinta che possiamo riuscirci. I nostri atteggiamenti sono abitudini e le abitudini si formano giorno per giorno. Così come si acquisiscono, si possono perdere o modificare.

Hygge per noi non nordici non è semplice, ma possiamo cominciare abbandonando atteggiamenti costruiti, che non fanno parte di noi, per dimostrare chissà che cosa a chissà a chi, quindi:

  • Far cadere le maschere per ritrovare, o spesso scoprire, se stessi è il punto da dove parte tutto
  • Non reagire all’arroganza e preferire discussioni piacevoli dove ci si scambiano punti di vista senza che nessuno pretenda di aver ragione. Non è possibile? Gira i tacchi e lascialo parlare da solo. Potrai riprendere il discorso quando (e se) avrà un atteggiamento più costruttivo
  • Considerarsi parte di un gruppo dove ognuno è importante allo stesso modo e si è tutti allo stesso livello, bambini compresi.
  • Creare leggerezza nella nostra vita e in quella di chi amiamo, soprattutto nei momenti difficili. Prendere con leggerezza le cose non significa superficialità ma dare il giusto peso al problema, senza aggravarlo ulteriormente, ed essere propositivi e incoraggianti.

Libri hygge

Se vuoi approfondire l’argomento, ci sono diversi libri che parlano dello stile di vita hygge. I libri hygge più conosciuti sono:

HYGGE: la Filosofia Danese per Raggiungere la Felicità nella Vita Quotidiana

HYGGE la Filosofia Danese per Raggiungere la Felicità nella Vita Quotidiana. Il Segreto per Sentirsi sempre a Casa

Hygge: Dalla filosofia Danese Il manuale per la Felicità

Hygge Dalla filosofia Danese Il manuale per la Felicità

Li puoi acquistare tutti su Amazon.

Il best seller Hygge: La via danese alla felicità, puoi scaricare l’ebook cliccando il link, fa parte di una trilogia:

Hygge La via danese alla felicità

The Little Book of Lykke

Lagom: The Swedish Art of Balanced Living ma al momento sono solo in lingua inglese.

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