coppetta mestruale

Sempre più donne stanno scegliendo la coppetta mestruale come alternativa agli assorbenti sia interni che esterni. I motivi sono molteplici:

  • maggior igiene
  • considerevole risparmio
  • maggiore libertà durante il ciclo
  • è ecologica

La prima coppetta mestruale

Della coppetta mestruale se ne parla molto da qualche anno a questa parte, ma in realtà ha una lunga storia. La prima coppetta mestruale è stata brevettata e prodotta da Leona Chalmers negli anni ’30 ed era in lattice (gomma vulcanizzata). Dalle immagini del suo brevetto vediamo che non sono affatto diverse da quelle moderne, qualche marca la produce tutt’ora in questa forma.

coppetta mestruale tassette

Durante la seconda guerra mondiale l’azienda che la realizzava si trovò a dover sospendere la produzione a causa della scarsa reperibilità del lattice, ma negli anni ’50 Leona Chalers perfezionò il progetto iniziale e creò la Tassette che fu prodotta negli Stati Uniti fino al ’63. Successivamente sia negli USA che in Finlandia cominciarono a produrre la coppetta The Keeper, ancora oggi in uso, sempre in lattice.

Dal 2000 circa però ci fu la svolta: la coppetta in silicone ad uso medico. Con questo materiale anche le donne allergiche al lattice poterono utilizzare le coppette mestruali.

Perchè utilizzare la coppetta mestruale

Perchè utilizzare la coppetta mestruale

I vantaggi e i benefici della coppetta mestruale sono numerosi, soprattutto se fai sport o se stai fuori casa per molto tempo. La sensazione di sollievo e libertà della coppetta mestruale non ha pari, chiunque la utilizzi potrà confermarlo.

L’igiene è garantita dalla sterilizzazione della coppetta sia a inizio che a fine utilizzo.

Una coppetta può durare tantissimo tempo. Grazie al materiale flessibile e resistente, con una corretta manutenzione può durare anche 10 anni.

Anche rispetto alla coppetta mestruale più cara (il costo varia dai 15 ai 30 €) il risparmio è notevole considerando il costo degli assorbenti interni, esterni e salvaslip che si devono acquistare almeno una volta al mese.

E’ ecologica. Dal momento che non si utilizzano più assorbenti di nessun genere, i rifiuti non riciclabili inquinanti diminuiscono notevolmente.

Con la coppetta mestruale si evitano irritazioni tipiche degli assorbenti esterni, arrossamenti ed il contatto con sostanze nocive come profumazioni sintetiche, tracce di cloro e glifosato (trovato tra anche nei salvaslip ecologici).

Gli assorbenti interni oltre a non garantire una protezione totale (meglio utilizzare sempre un salva slip), assorbono quasi il 40% dell’umidità vaginale, causando secchezza e alterando il pH. Inoltre si rischia la sindrome da shock tossico (TSS) che si sviluppa a causa di un batterio, lo Staphylococcus aureus, che è presente nella vagina ma che in caso di TSS produce una tossina che entra nel circolo sanguigno ed attacca rapidamente gli organi vitali.

Come scegliere la coppetta mestruale

Come scegliere le coppette mestruali?

Per scegliere la coppetta mestruale giusta bisogna tener conto di molti fattori, alcuni sono:

  • età
  • se si è partorito o no
  • flusso del ciclo
  • se fate sport
  • l’elasticità del pavimento pelvico

E’ molto personale, magari servono un paio di prove prima di trovare quella perfetta. Molte indicazioni potrà dartele il tuo ginecologo, in modo da restringere il campo, in linea di massima dovrai tener conto anche del materiale della coppetta.

Esistono sia in silicone medico che in TPE, entrambi sono ipo allergenici e privi di qualsiasi sostanza irritante, flessibili e resistenti.

Ogni azienda produttrice mette a disposizione diverse misure, solitamente sono le classiche S M, L o 1, 2, 3.

La misura più piccola è indicata per chi non ha mai partorito e per i giorni di flusso leggero, quelle più grandi per chi ha già partorito, per l’utilizzo durante la notte, per chi ha un flusso abbondante.

Non ci sono regole fisse, sono solo indicazioni che andranno verificate in base alla propria anatomia, ogni donna è diversa da un’altra.

Un’altra cosa da prendere in considerazione è la flessibilità. Una volta trovata la misura giusta, si può scegliere più o meno flessibile in base all’attività che si svolge e alla tonicità del pavimento pelvico. Ad esempio: se sei sportiva, con una coppetta meno flessibile è probabile che ti troverai meglio.

Indossare la coppetta mestruale non è difficile ma sicuramente serve un po’ di pratica nei primi giorni. Cliccando sul link, troverai un video dove vengono spiegati ben 10 modi diversi per piegare la coppetta mestruale.

coppette mestruali

Manutenzione della coppetta mestruale

Prima di utilizzare la coppetta mestruale, e una volta terminato il ciclo, è raccomandato sterilizzarla. Si può fare in due modi

immergendola in acqua bollente per cinque minuti

oppure usare una soluzione o pastiglie sterilizzanti, quelle che vengono comunemente utilizzate per sterilizzare ciucci e biberon per neonati. Una volta lasciata a bagno per il tempo prestabilito (leggi le informazioni sulla confezione) sciacquala molto bene.

Durante il ciclo puoi lavarla con acqua corrente e sapone neutro, non profumato, e sciacquare molto bene in modo da togliere eventuali residui di sapone.

Se sei fuori casa, in viaggio o al lavoro, puoi sciacquarla anche solo con acqua oppure pulirla con carta igienica. Tieni conto però che la coppetta mestruale ha una capienza maggiore rispetto ai normali assorbenti, probabilmente non avrai bisogno di svuotarla così spesso come si cambia un assorbente.

Esistono anche dei comodissimi contenitori per sterilizzare la coppetta mestruale, alcuni si possono portare in viaggio, altri sono per la sterilizzazione al microonde e, infine, ce ne sono alcuni che sterilizzano grazie al vapore.

Chi non può usare la coppetta mestruale

A parte qualche controindicazione che solo il medico potrà dirti, la coppetta mestruale non può essere utilizzata nelle sei settimane successive ad un parto, o a un aborto, colposcopia o a un qualsiasi intervento chirurgico vaginale. Passate le 6 settimane, prima di ritornare ad utilizzarla, è consigliata una visita ginecologica.

Quale sport si può fare con la coppetta mestruale

Quale sport si può fare con la coppetta mestruale?

A differenza degli assorbenti esterni che limitano parecchio, e quelli interni che devono essere sempre “tenuti a bada” con un salva slip, la coppetta mestruale non ha limitazioni di nessun genere. Si possono fare tutti gli sport, dai più dinamici ai più tranquilli come yoga e pilates. Puoi fare anche tutti quelli acquatici.

Dove acquistare la coppetta mestruale

Le coppette mestruali sono ormai in vendita ovunque: farmacie, parafarmecie, negozi di prodotti naturali, erboristerie… le puoi trovare anche nei supermercati.

Se vuoi avere più scelta, cercando sul web possono apparirti tutte le aziende che producono coppette mestruali e anche su Amazon ne trovi quante ne vuoi, ma acquistala dopo averne parlato con il tuo ginecologo. Potrà chiarirti le idee su quale tipo scegliere, la misura e la flessibilità giusta per te.

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