affermazioni positive come scriverle e quando leggerle

Le affermazioni positive sono frasi potenzianti che, se ripetute con costanza, hanno la facoltà di spezzare gli schemi mentali limitanti e auto sabotanti.

La nostra mente è più ricettiva in due momenti specifici della giornata: al mattino appena svegli e alla sera, prima di dormire ma, a meno che tu non segua una morning routine mindfulness (sveglia prestissimo, meditazione, yoga…), ripetere le affermazioni positive al mattino potrebbe risultare inefficace.

Appena ci svegliamo la mente non è ancora pronta, le occorre un po’ di tempo per essere efficiente e a volte un caffè o lavarsi il viso con acqua gelida non bastano. Incombenze come le mille cose da fare durante la giornata, accompagnare a scuola i bambini, affrontare il traffico per non tardare al lavoro, possono distrarci e la lettura delle affermazioni richiede concentrazione.

L’esercizio di mindfulness, cioè riportare l’attenzione al momento presente, non è semplicissimo di suo e avere i minuti contati non aiuta di certo. Ecco perchè ti consiglio di leggere le affermazioni alla sera prima di dormire, quando la giornata è ormai finita e hai più tempo da dedicare a te stessa.

A parte questo, c’è un altro motivo per preferire la sera rispetto al mattino.

Perchè le affermazioni positive prima di dormire funzionano meglio

Durante la notte la mente ha tutto il tempo per elaborare le affermazioni lette prima di addormentarsi. Mentre dormiamo può lavorare indisturbata sostituendo, giorno dopo giorno, gli schemi mentali auto sabotanti e le credenze limitanti con le affermazioni positive che abbiamo letto prima di spegnere la luce. Una sorta di riprogrammazione notturna che cambierà il tuo stato vibrazionale per la mattina dopo.

Il linguaggio edificante utilizzato nelle affermazioni sbloccherà insicurezze, bassa autostima, pensieri, schemi mentali e credenze negative che impediscono la riuscita di progetti e di vivere la vita che desideriamo.

La mente è come un muscolo che va allenato ogni giorno verso la positività, di negatività siamo già sufficientemente circondati. Soprattutto in questo periodo storico dove siamo letteralmente bombardati da notizie e situazioni stressanti, mantenere l’energia alta e positiva è un dovere verso sè stessi.

a cosa servono le affermazioni positive

A cosa servono le affermazioni positive

Le affermazioni positive non sono la lista dei desideri o meglio, la lista degli obiettivi per il nuovo anno. Non sono da confondere con quelle strane idee di chi non ha ancora capito cosa sia la legge di attrazione. Non si ottengono miracoli, fidanzati o chissà cos’altro, ma si spezzano schemi mentali negativi, manipolazioni e ricatti emotivi. Ci si libera dai condizionamenti di cui siamo, spesso, vittime inconsapevoli. Le affermazioni positive agiscono quindi su noi stessi, sui nostri limiti e blocchi di origine psicologica. Se poi arriva il principe azzurro o al lavoro va tutto a gonfie vele è solo una conseguenza. Sei tu che diventando più equilibrata e sicura di te, non accetti più casi umani, manipolatori, narcisisti e situazioni stressanti.

Ogni pensiero e parola ripetuta diventa un’affermazione che, a lungo andare, si trasforma in credenza. Grazie alla sua vibrazione, ha il potere di creare la nostra realtà, bella o brutta che sia. Purtroppo capita che crediamo, o ci hanno fatto credere, cose di noi stessi che non sono reali. C’è chi crede di non valere molto e chi crede di valere più di quello che è, chi pensa di non essere in grado di fare niente di concreto e chi crede di essere l’ombelico del mondo. Molti dei nostri malesseri hanno origine dall’atteggiamento mentale che abbiamo verso noi stessi. Quando ci si accorge che c’è qualcosa che non quadra, la causa potrebbe essere proprio nelle nostre credenze che sono da ridimensionare.

Una cosa importante: lo so che è l’era del tecnologico a tutti i costi, ma scrivile a mano. La scrittura a mano è molto potente, stimola il cervello, diminuisce l’ansia e ti permette di memorizzare meglio quello che scrivi. Puoi usare diari o dei quaderni che ti piacciono, ma c’è qualcuno che ha pensato di creare un diario apposta, si chiama Quaderno delle affermazioni positive e lo puoi trovare su Amazon.

Fai tacere il dialogo interiore negativo

Quante volte ti arrabbi con te stessa a causa di quella vocina petulante e troppo severa che hai nella testa? Questi pensieri automatici, che spesso neanche ci rendiamo conto quando cominciano, possono essere sia positivi che negativi. Un dialogo interiore positivo ci incoraggia davanti alle difficoltà, ci darà più sicurezza migliorando anche la comunicazione non verbale, la postura e l’espressione del viso. Purtroppo la maggior parte di noi ha un dialogo interiore negativo:

  • sarà un disastro
  • non sarò in grado di…
  • non ci riuscirò
  • non ho cose interessanti da dire

e mille altri pensieri di questo tipo che, a differenza dei desideri, tendono a realizzarsi senza nessuna difficoltà. Perchè succede? Perchè siamo più che certe che le cose brutte possano accadere mentre quelle belle sono solo sogni ad occhi aperti che mai si realizzeranno. Ed eccoti qui uno degli schemi mentali più pericolosi: credere di non essere all’altezza di quello che desideri.

Per interrompere il dialogo interiore negativo, le affermazioni positive sono molto utili perchè contrastano in modo molto efficace il pessimismo e le insicurezze.

come scrivere le affermazioni positive

Come scrivere le affermazioni positive

Il modo in cui scrivi le affermazioni positive è molto importante. Ci sono regole base da seguire che valgono un po’ per tutte le tecniche di questo tipo:

  1. evita il NON e negazioni in genere
  2. frasi brevi
  3. vai dritta al punto
  4. usa il tempo presente

Il perchè è presto detto:

  1. La mente non comprende la parola NON. Un classico: non pensare all’elefante rosa. L’hai visto, vero? Le negazioni per la mente non esistono, evitale e formula la frase al positivo.
  2. Più le frasi sono brevi, più saranno facili da dire e ricordare. Se vuoi potrai ripeterle anche durante la giornata.
  3. Non girarci intorno, non devi convincerti di nulla. Vuoi essere più sicura di te? Bene, è già più che sufficiente scrivere così, non importa quando, dove o in che occasione.
  4. Usa i verbi al tempo presente. Lo vuoi ora, non domani o fra un mese.

Io voglio, io sono, io ho…

Sul modo in cui iniziare le frasi positive ci sono pareri contrastanti. Ho letto di tutto e sono arrivata alla conclusione che alcuni metodi sono forse più dannosi dei pensieri negativi.

io merito”, “io sono”, “mi do il permesso” (la peggiore in assoluto), oppure “io desidero” non portano a nulla se non, probabilmente, a frustrazione e senso di ingiustizia, non certo al tuo obiettivo.

“Io merito…” dà già di suo un senso di ingiustizia, e sarà proprio questa emozione che avrà il sopravvento su qualunque parola aggiungerai dopo. Desiderare non serve a nulla se non a rimandare a tempo indeterminato una qualsiasi azione per raggiungere l’obiettivo. “Io sono…” quando sai benissimo che – per ora – non sei quello che vuoi , crea conflitto nella mente. E’ come raccontarsi una balla e la mente lo sa.

“Mi do il permesso di…” trovo che sia la formula peggiore. Prova a fare una ricerca su Google e troverai: mi do il permesso di separarmi da persone tossiche, da chi non mi considera, da chi mi tratta male ecc. Capisco le relazioni tossiche e i ricatti affettivi ma, ritornando al discorso che la mente considera solo ciò che le si dice, se si continuano a ripetere ogni giorno frasi di questo tipo, chi pensi continuino a presentarsi se non persone tossiche, narcisiste e perfide?

Vai dritta al punto senza esitare: IO VOGLIO.

Io voglio essere sicura di me

Io voglio essere forte

Io voglio essere determinata

Io voglio avere relazioni con persone positive

ecc..

Prova a declinare queste frasi con io merito, io posso, io mi do il permesso e con verbi all’infinito (sarò… diventerò… farò…) e sentirai come suonano diverse e, soprattutto, meno convincenti.

Ci hanno raccontato che la parola voglio è negativa, che è arrogante e che l’erba voglio non cresce neanche nel giardino del re. Non è vero. Il verbo volere è determinazione e azione, non arroganza. Con l’affermazione “io voglio” c’è un’assunzione di responsabilità che arriva direttamente alla coscienza.

Perchè le affermazioni positive funzionano?

Le affermazioni positive funzionano perchè vanno a riprogrammare tutto il sistema che non ci permette di vivere la vita, le relazioni e in un ambiente che ci fanno sentire felici. Quello che ci circonda è lo specchio di quello che siamo, se siamo più forti, determinate e sicure dei nostri talenti, allora vedremo presto che anche l’ambiente risponderà di conseguenza. Una cosa che noto spesso è che quando si riesce a ritrovare equilibrio e amore per se stessi, le persone e le situazioni tossiche si allontanano da sole perchè non trovano più terreno fertile. E qualora non sia possibile allontanarsi fisicamente, ci sarà in ogni caso un nostro distacco emotivo molto positivo.

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