30 Days Challenge: Cambia la tua vita e trova il tuo equilibrio

30 days challenge

Indice

Questa sfida, che possiamo definire anche come 30 giorni per coltivare l’amore per te stessa, è un percorso personale che ti invita a dedicare un momento ogni giorno solo a te. È una sfida progettata per incoraggiarti a esplorare nuove attività, riflettere su te stessa e stabilire abitudini positive che possono migliorare la tua vita. Ogni giorno, avrai un compito specifico, che potrebbe essere qualcosa di semplice come scrivere tre cose per cui sei grata, o qualcosa di più impegnativo come provare una nuova attività fisica. Ogni compito ha lo scopo di prenderti cura del tuo benessere fisico, mentale e spirituale, di abbandonare le abitudini negative e di crearne di nuove che siano positive.

Cosa si ottiene facendo la 30 Days Challenge?

Il beneficio principale di questa sfida è che ti spinge a uscire dalla tua zona di comfort e a sperimentare modi diversi per prenderti cura di te stessa. Con il tempo, queste piccole azioni quotidiane possono trasformarsi in abitudini salutari e durature. Inoltre, dedicare tempo a te stessa può aumentare la tua autostima, migliorare il tuo umore e darti la forza di affrontare le sfide quotidiane con maggiore positività e resilienza e, non meno importante, scoprire i tuoi talenti. Attraverso questa sfida, scoprirai che l’amore per se stessi non è un atto egoistico, ma una necessità fondamentale per vivere una vita piena e soddisfacente. È il fondamento su cui costruire relazioni più forti con gli altri e raggiungere i tuoi obiettivi personali e professionali. Dedicati dunque questi pochi minuti al giorno se vuoi cambiare la tua vita.

Perché si desidera cambiare vita?

A volte, quando la quotidianità non ci rende più felici, avvertiamo la necessità di un cambiamento. Spesso ci troviamo insoddisfatti o frustrati perché le cose non procedono secondo i nostri desideri, e ciò può avvenire per molte ragioni: desideriamo magari essere più gioiosi, crescere personalmente, fuggire da contesti che ci opprimono, realizzare un sogno che coltiviamo da tempo o ritrovare un equilibrio emotivo. Nei momenti emotivamente strazianti, come la perdita di un caro o la fine di una relazione, si tende spesso a modificare il proprio aspetto. Purtroppo, un nuovo taglio di capelli o un cambio di stile nell’abbigliamento possono sollevare il nostro spirito solo temporaneamente. Impegnarsi in una sfida personale di questo tipo potrebbe rappresentare il primo passo per liberarsi dai blocchi emotivi e migliorare la propria vita in modo definitivo.

Cosa si ottiene facendo la 30 Days Challenge

Perché la 30 Days Challenge è importante?

Di queste sfide ce ne sono di diversi tipi, io te ne propongo una ma sentiti libera di esplorarne nuove, su Pinterest ne troverai tante. Puoi trovare sfide sul fitness, sull’alimentazione sana, sulla meditazione e sullo yoga o pilates. Ogni sfida ha comunque lo stesso fine: stimolare il cambiamento e la crescita individuale. Attraverso queste sfide, le persone cercano di superare limiti personali, acquisire nuove abilità, migliorare il proprio benessere o raggiungere obiettivi specifici evitando il fai da te. Una sfida di questo tipo è di fatto una guida che ogni giorno ti presenta un compito, non sei sola. I vari compiti delle challenge – non tutte, ma la maggior parte sì -sono suggeriti da psicologi, quindi non c’è niente di improvvisato.

Cosa serve per iniziare la 30 Days Challenge?

A parte una forte motivazione, ti consiglio di tenere un diario, o un bullet journal, anche se non hai l’abitudine di scrivere i tuoi pensieri. Basterà anche un quaderno e una penna, ma ti consiglio di acquistare cose che ti piacciono particolarmente. L’estetica di un quaderno, un diario, un agenda e di una penna sono importanti perché ci motivano in questi modi:

  • Piacere visivo: Un quaderno e una penna che troviamo esteticamente piacevoli ci invogliano ad usarli spesso
  • Espressione personale: Gli oggetti che usiamo per scrivere sono un’estensione della nostra personalità e del nostro stile
  • Comfort psicologico: Usare oggetti che ci piacciono può creare un senso di benessere e soddisfazione.
  • Ritualità: La scelta degli strumenti di scrittura può trasformare l’atto di scrivere i nostri pensieri in un rituale significativo

Quando ci circondiamo di cose belle – attenzione: belle non significa costose – si è più propensi ad impegnarci nelle attività associate ad esse.

30 days challenge per la crescita personale

30 days challenge per la crescita personale

Bene, è arrivato il momento di vedere in cosa consiste questa challenge. Sei libera di cominciarla quando vuoi, non esiste un periodo dell’anno migliore di un altro. Come ho scritto nell’articolo in cui parlo della lista degli obiettivi per l’anno nuovo, ogni momento è quello giusto.

Giorno 1: scrivi 2 obiettivi per questa sfida

Ti sei imbattuta in questa sfida di 30 giorni per un motivo. Probabilmente c’è qualche aspetto del tuo equilibrio emotivo che desideri migliorare. Cosa speri di ottenere completando questa sfida? Scrivi due obiettivi che ti guideranno verso il tuo scopo durante questa sfida.

Giorno 2: trascorri del tempo da solo e rifletti

Se hai un’agenda fitta di impegni o sei sempre circondata da persone, potresti trascurare l’opportunità di trascorrere del tempo con te stessa. Passare del tempo da sola è importante perché ti dà la possibilità di riflettere sui tuoi pensieri e sulle tue emozioni che non sempre sono evidenti.

Siediti in un posto carino e accogliente, prendi un diario se senti il bisogno di appuntare i tuoi pensieri, oppure semplicemente osserva ciò che ti passa per la mente.

Giorno 3: prova un nuovo hobby

Riprendere un hobby che hai trascurato, o anche trovarne uno nuovo, porterà tanta gioia nella tua giornata. Un hobby creativo può essere un’ancora di salvezza, ci ricorda che la vita non è solo lavoro e obblighi, ma anche espressione e passione.

Se hai bisogno di nuove idee per trovare un hobby, puoi consultare l’articolo dedicato agli Hobby Creativi

Giorno 4: disconnettiti dalla tecnologia per 3 ore

Se, come me, ti ritrovi spesso incollata allo smartphone, saprai quanto sia facile perdersi nel suo utilizzo. Il più delle volte è una perdita di tempo non indifferente.

Ricerche hanno evidenziato che una breve pausa dai social media, una sorta di detox, può avere effetti benefici come il miglioramento dell’umore, la diminuzione dell’ansia e la qualità del sonno. Sembra che non si possa vivere senza tecnologia, ma una pausa di almeno tre ore al giorno può fare la differenza. Questo tempo può essere trovato al mattino, nel mezzo della giornata o, molto consigliato, prima di andare a letto.

Giorno 5: risolvi qualcosa che ti irrita

Che si tratti del disordine in un angolo della stanza, di una cornice pendente o di notifiche da un app che non utilizzi più, evita di rimandare e affronta subito la situazione.

Procrastinare su piccole seccature non fa altro che lasciarle serpeggiare nella tua mente, accumulando ulteriori compiti da svolgere in seguito.

Oggi, concentrati su ciò che ti disturba di più e sulle cose che hai procrastinato e risolvile, ti sentirai soddisfatta e libera una volta fatto!

In futuro, per gestire meglio queste irritazioni quotidiane, puoi adottare la “regola del minuto”: se un’azione richiede meno di un minuto per essere completata, fallo immediatamente.

Giorno 6: medita per 5 minuti

Sappiamo bene che anche se abbiamo la giornata piena di impegni, possiamo sempre trovare 5 minuti liberi. Quindi prendi quei 5 minuti e usali per una delle attività più benefiche che potresti fare per te stessa: la meditazione.

Ci sono molti modi per meditare, nel blog trovi diversi articoli sulla meditazione, ma puoi anche solo concentrarti sulla respirazione. Se proprio non sai da dove iniziare, puoi provare una meditazione guidata, ne puoi trovare tante su Youtube o su qualche app.

Giorno 7: Brain dump per 15 minuti

Cos’è il brain dump? E’ una pratica che si può associare alla scrittura di un diario, un art jurnal o un bullet journal, consiste nell’annotare tutti i pensieri man mano che ti vengono in mente. Trasferire i pensieri sulla carta ti permette di “guardarli da fuori”, è liberatorio oltre che utile per analizzarli con più obiettività. Provalo per 15 minuti, non giudicarti o censurarti, scrivi di getto.

Giorno 8: pulizia digitale: cancella app, cancella l’iscrizione alle newsletter, togli il follow

Si tratta di eliminare app inutilizzate, annullare l’iscrizione a siti e newsletter che magari neanche leggi e riordinare qualsiasi cosa sul tuo telefono, computer o account sui social media.

Smetti di seguire le persone negative o di cui non ti interessa più di tanto. Elimina i vecchi screenshot dalla tua galleria fotografica. Cancella i vecchi file dal tuo computer. Fai spazio al nuovo eliminando il superfluo.

Giorno 9: affermazioni positive

Ripetere con convinzione le affermazioni positive può intensificare la loro efficacia, potenziando l’ascolto e l’accettazione da parte della nostra mente subconscia. Puoi ripeterle a voce alta o anche solo pensarle; potresti anche scriverle se vuoi, magari su un post it da incollare in luoghi dove ogni tanto ti soffermi (specchio del bagno, frigorifero ecc.). Prima ti consiglio di leggere l’articolo dedicato alle affermazioni positive, così avrai più chiarezza su come formulare le frasi.

Giorno 10: Scrivi 2 pregi e 2 peculiarità che stimi in te stessa

Spesso, siamo i primi critici di noi stessi, sempre pronte ad auto censurarci. Non tutti i difetti sono tali, magari è qualcun altro a dirci che sono caratteristiche negative, ma tu che ne pensi in realtà? Scrivi 2 pregi e 2 caratteristiche che ti rendono unica e particolare, ti serviranno quando capiterà un giorno in cui non ti senti abbastanza, in cui farai paragoni con le altre e non ti sentirai all’altezza. Tu hai più qualità di quante ne vedi.

Giorno 11: dedicati esclusivamente ad attività che rispecchiano i tuoi desideri

Perseguire la propria felicità significa scegliere con cura le attività che risuonano con i nostri desideri più autentici, evitando di sacrificare il nostro benessere per compiacere gli altri o per evitare il giudizio; la felicità nasce dall’essere fedeli a se stessi. Vivere in armonia con i propri valori non è solo una scelta, ma una necessità per l’integrità personale.

Giorno 12: Fai qualcosa che ti spaventa

Esci dalla comfort zone facendo qualcosa che temi, anche cose piccole, non serve fare bungee jumping. Io, ad esempio, non ho visto diversi film al cinema perché non interessavano agli altri; bene, ho preso coraggio e ci sono andata da sola, cosa che mi aveva sempre imbarazzata.

Quando ci mettiamo in gioco facendo cose che pensavamo fossero al di là delle nostre capacità e affrontiamo situazioni che prima evitavamo, succede qualcosa di magico: impariamo a superare gli ostacoli mentali, riempiendoci di una nuova energia.

Giorno 13: fai un’attività di potenziamento delle endorfine

Le endorfine sono neurotrasmettitori, sostanze chimiche prodotte dal sistema nervoso per aiutare a gestire il dolore e a regolare l’umore. Sono spesso chiamate “ormoni del piacere ” perché possono provocare una sensazione di benessere e ridurre la percezione del dolore. Vengono rilasciate durante attività come l’esercizio fisico, il riso, e anche quando mangiamo cibi che ci piacciono. In sostanza, le endorfine funzionano come analgesici naturali del corpo e contribuiscono a promuovere una sensazione di contentezza o euforia.

Alcune attività che puoi scegliere per potenziare le endorfine:

  • Esercizio fisico
  • Yoga
  • Meditazione
  • Creare arte
  • Ridere

Giorno 14: organizza il tuo armadio

Secondo la psicologia, fare ordine negli armadi può avere diversi benefici per il benessere mentale. Ecco alcuni motivi:

  • Riflette il nostro stato interiore: Spesso l’organizzazione esterna, come quella degli armadi, può rappresentare lo stato d’animo di una persona. Se siamo confusi o indecisi, questo può manifestarsi nel disordine fisico.
  • Aiuta a riordinare le idee: Quando mettiamo in ordine gli armadi, non stiamo solo organizzando oggetti fisici, ma anche elaborando ricordi e decisioni legate a quegli oggetti, il che può aiutare a chiarire i pensieri.
  • Promuove la tranquillità e la felicità: Mantenere uno spazio ordinato può essere una fonte di serenità e soddisfazione. Ci aiuta a stabilire relazioni più efficaci tra pensieri e idee.
  • Incoraggia il cambiamento e l’accettazione: Liberarsi di oggetti inutilizzati o vecchi può simboleggiare il lasciar andare il passato e fare spazio al nuovo.
  • Può rivelare e affrontare problemi più profondi: A volte, il disordine può essere il sintomo di problemi più grandi, come l’incapacità di prendere decisioni o di affrontare certi aspetti della vita.

In sintesi, l’ordine negli armadi e negli spazi personali può avere un impatto positivo sulla nostra vita, aiutandoci a sentirci più in controllo e mentalmente chiari.

30 days challenge per la crescita personale

Giorno 15: chiedi aiuto

Riconoscere il momento giusto per cercare sostegno è un segno di saggezza e autenticità. Non c’è alcun motivo per cui la richiesta di assistenza debba essere fonte di imbarazzo o senso di inadeguatezza. Se avverti la necessità di supporto, procedi con fiducia; se non è oggi che hai bisogno di sostegno, diventa consapevole che richiedere aiuto è un privilegio universale, non un fardello per gli altri. Ricordalo per quando ne avrai bisogno

Giorno 16: evita di lamentarti

Sfogarsi occasionalmente può essere benefico, ma rimanere impantanati in una mentalità di lamentele croniche focalizza l’attenzione eccessivamente sul negativo. Lamentarsi rischia di diventare un’abitudine negativa non tanto per gli altri, che potrebbero annoiarsi e trovarci pesanti, ma per il proprio benessere. Lamentarsi costantemente può infatti condurre a un pensiero negativo persistente, diminuire le capacità cognitive e innescare lo stress, con conseguenze dannose per il cervello e il sistema immunitario. Per questo, liberati di questa cattiva abitudine.

Giorno 17: diario della gratitudine

Un’altra grande sfida è scrivere ciò per cui sei grato, per questo esistono i diari della gratitudine. Per approfondire il tema, ne ho parlato nell’articolo Diario della gratitudine

Giorno 18: fai un’attività rilassante

Quando è stata l’ultima volta che ti sei presa davvero del tempo per rilassarti? Rendi questa giornata rilassante o programmane una per quando avrai più tempo libero a disposizione.

Giorno 19: fai qualcosa per te stesso senza sensi di colpa

Dedicare del tempo a se stessi è essenziale per il proprio benessere psicologico e fisico; è un atto di cura personale che ricarica le energie e rafforza l’autostima. Non dovresti mai sentirti in colpa per mettere le tue esigenze in primo piano, poiché nutrire il proprio spirito e la propria mente è fondamentale per vivere una vita equilibrata e soddisfacente.

Ecco alcune attività che puoi considerare per dedicare tempo a te stessa:

  • Lettura: Perditi in un buon libro per stimolare la mente e rilassarti.
  • Cucina: Prepara un piatto speciale che ami, solo per il piacere di farlo.
  • Tempo nella natura: Trascorri del tempo all’aperto, che sia una passeggiata nel parco o un’escursione in montagna.
  • Autocura: Concediti un bagno rilassante, una sessione di massaggi o una giornata di spa.
  • Apprendimento: Impara qualcosa di nuovo, che sia una lingua, un’abilità artigianale o un corso online.

Ricorda, l’importante è scegliere attività che ti diano gioia e ti permettano di ricaricare le batterie.

Giorno 20: complimentati sinceramente con te stessa

E non intendo guardarti allo specchio per dire a te stessa che sei carina. Se hai seguito la challenge fino a qui, complimentati perché non è un percorso facile ma, a parte questo, ricorda tutte le cose che hai fatto, i traguardi che hai raggiunto da sola. E fatti i complimenti, sei stata brava e puoi esserlo ancora.

Giorno 21: fai un elenco dei tuoi risultati

Pensando alla giornata di ieri dove ti facevi i complimenti, oggi analizza i tuoi risultati. Se mai ti capita di avere la sensazione di non essere bravo in nulla o di non aver fatto molto nella vita, probabilmente ti accorgerai che ti sbagli. A volte è necessario fare un elenco dei nostri risultati per farci davvero pensare al successo che abbiamo ottenuto.

Quindi scrivi un elenco dei tuoi risultati e non sminuire o ignorare nulla. Conta tutto, non solo le gradi cose come una laurea o una promozione sul lavoro.

Giorno 22: comprati un profumo

I profumi hanno un impatto significativo sulla psiche umana. A livello psicologico, i profumi possono evocare ricordi, influenzare l’umore e persino alterare la percezione che abbiamo di noi stessi e degli altri. Quando annusiamo un profumo, le informazioni olfattive vengono elaborate dal cervello e possono scatenare una varietà di reazioni emotive, talvolta anche in modo inconscio. Gli odori possono suscitare sentimenti di gioia, serenità, sicurezza o, al contrario, di tristezza e fastidio, a seconda delle associazioni personali che abbiamo con quel particolare aroma. I profumi hanno un effetto terapeutico, possono ridurre le tensioni emotive e persino aumentare l’autostima, facendoci sentire più sicuri. L’olfatto è il senso più emotivo e meno controllabile razionalmente, e gli odori possono attivare ricordi molto persistenti. Se non vuoi spendere cifre astronomiche, in erboristeria trovi profumi meravigliosi a pochi euro.

Giorno 23: quanto bevi?

Bere acqua è vitale perché mantiene il nostro corpo idratato, supportando funzioni essenziali come la regolazione della temperatura corporea, il trasporto di nutrienti e ossigeno, e la protezione del cervello. Favorisce inoltre la digestione e può migliorare la concentrazione e il benessere mentale.

La quantità di acqua raccomandata al giorno può variare a seconda di diversi fattori come età, sesso, peso, clima e livello di attività fisica. Generalmente si dice che la quantità ottimale sia di 2 litri al giorno, ma alcuni esperti consigliano circa 30 millilitri di acqua per chilogrammo di peso corporeo. Ci sono anche delle app che ti ricordano di bere, e se non te la senti di bere acqua “liscia”, prova con delle tisane non zuccherate, a me piacciono molto le tisane della Yogi.

Giorno 24: impara a dire di no

Solo perché hai la possibilità di fare qualcosa, non significa che sei costretta a farla.
Imparare a dire di no non significa diventare cattive, egoiste o distaccate, ma saper porre dei limiti alle pretese che le persone hanno nei tuoi confronti.
Fin da bambine veniamo educate all’idea che bisogna esser disponibili verso il prossimo tanto che, se facciamo qualcosa di vantaggioso per noi stesse, veniamo criticate ed etichettate come egoiste.
I bisogni altrui non vanno mai anteposti ai nostri, dire sempre sì ogni volta per compiacere gli altri ha delle conseguenze che paghiamo solo noi.
Ogni volta che diciamo di sì controvoglia o per senso del dovere, di fatto, stiamo dicendo di no a noi stesse, perdiamo l’opportunità di stabilire un confine tra la nostra e la volontà altrui.
E’ necessario imparare a poter dire di no senza sensi di colpa, senza scusarsi e giustificarsi. E’ un tuo diritto.

Giorno 25: balla!

“Balla come se nessuno stesse guardando” dice William W. Purkey. Niente è più liberatorio dell’improvvisazione, del ballo libero.
Il ballo improvvisato non richiede corsi, passi speciali e regole, basta far partire la musica che ci piace di più e lasciarsi andare liberando corpo e mente.
Seguire il ritmo senza vincoli, senza pensare ai movimenti, senza specchio davanti per verificare se siamo sufficientemente sexy (i ballettini di Tiktok quindi non valgono), è uno dei migliori antistress in assoluto.
La mente si libera dei pensieri negativi, si riduce la tensione, tonifica i muscoli e migliora la stabilità emotiva. Quindi, oggi si balla!

Giorno 26: liberati da quel pensiero

I pensieri fissi sono un’abitudine, e come tale, così come l’abbiamo assunta, è possibile liberarcene. Con difficoltà, lo ammetto, ma la buona notizie è che si può fare. Ecco alcune strategie che possono aiutarti a liberarti da un pensiero ossessivo:

  • Accettazione: Riconosci il pensiero senza cercare di respingerlo, per evitare che si intensifichi.
  • Distanziamento: Osserva il pensiero con oggettività, come se non fosse tuo, e immagina di metterlo da parte.
  • Rinvio: Rimanda il pensiero a un momento successivo, dicendo a te stessa “ci penserò dopo”, per ridurne l’urgenza.
  • Distrazione: Impegnati in attività che ti piacciono, come hobby o esercizio fisico, per occupare la mente

Giorno 27: Fai la turista nella tua città

Non è detto che tu conosca tutte le cose che la tua città o il tuo paese ha da offrirti. Prova a fare la turista!
Evita le strade che percorri quotidianamente per andare al lavoro o per fare shopping, e soffermati sui luoghi che non avevi mai preso in considerazione. Potresti stupirti di quanto poco conosci il luogo in cui vivi.
Prenditi il tuo tempo e fotografa ciò che più ti colpisce, riscoprire la tua città significa guardarla da una prospettiva nuova, notando aspetti, dettagli e atmosfere che sfuggono a causa dell’abitudine, della fretta o proprio per mancanza di attenzione.

Giorno 28 : prenditi cura di una pianta

Prendersi cura di una pianta per prenderti cura di te.
Il consiglio di oggi verte sulla cura di sé attraverso la Greden Therapy. Malgrado il nome faccia pensare al giardino o a grandi piante, la Garden Therapy si può fare anche con le piante da interni.
Occuparsi di una pianta aiuta a rilassare la mente, a gestire lo stress, favorisce la concentrazione e riduce i livelli di ansia. Ci insegna l’importanza del tempo, a rispettarlo e che le cose, perchè diventino forti e durature, devono ricevere amore e attenzione ogni giorno.
Ho scritto articoli dove puoi trovare qualche idea su quale pianta scegliere anche se non hai il pollice verde:
Pianta antistress per casa e ufficio
5 piante da appartamento e balcone
Oppure, se vuoi essere presente fin dall’inizio alla vita di una nuova pianta:
Come coltivare il mango in vaso
E’ davvero emozionante far germogliare un seme, vedere nascere e crescere radici e foglie, metterlo poi in un vaso e osservare ogni giorno la sua crescita.
Ogni fogliolina nuova sembra quasi un ringraziamento per tutte le attenzioni ricevute.

Giorno 29: Rifletti sul mese

Siamo quasi alla fine della sfida, com’è andata? Rifletti/scrivi eventuali miglioramenti che hai notato nelle tue emozioni, pensieri, comportamenti, energia e stato d’animo generale.

Quali attività ti sono piaciute di più? Quali attività ti sono sembrate più utili? Prendi nota!

Giorno 30: scegli 3 abitudini da mantenere da questa sfida

Ieri hai riflettuto su come è andata la sfida, oggi scegli 3 delle tue attività preferite da questa sfida da mantenere e trasformarle in tue abitudini regolari.

Quando scegli 3 abitudini, considera quali ti hanno spinto verso la crescita personale e hanno approfondito la tua comprensione del tuo equilibrio.

Non sentirti obbligata a sceglierne 3 per forza, possono essere meno ma anche di più.

Obiettivi della 30 days challenge

sfida dei 30 giorni

Questa sfida non significa che provi cose nuove per 30 giorni e, una volta arrivata alla fine, si abbandona tutto. Le sfide che hai provato, almeno quelle che ti sono piaciute o quelle che ritieni più utili, dovrebbero diventare parte della tua routine.

Gli obiettivi principali da raggiungere al termine di questa sfida sono:

  1. Integrare la cura personale nella routine quotidiana: Questa sfida pone l’accento sulla cura di sé. Adesso possiedi numerose idee su come inserire attività di auto cura nella tua routine giornaliera, settimanale o mensile.
  2. Formazione personale: Prima di questa sfida, potresti non essere stata consapevole di tutte le azioni che puoi intraprendere per supportare il tuo equilibrio psicologico. Questa esperienza ti ha mostrato quanto puoi fare autonomamente, rendendoti il principale sostenitore di te stessa.
  3. Modificare il proprio atteggiamento: L’atteggiamento gioca un ruolo fondamentale nella stabilità emotiva. Imparare a contrastare le convinzioni negative e adottare una prospettiva più razionale o positiva può rendere la vita di tutti i giorni molto meno stressante.
  4. Migliorare la gestione delle emozioni e dei comportamenti: Affrontare lo stress o altri sentimenti negativi può portare a sentirsi bloccati in un ciclo di reazioni e comportamenti dannosi. Questa sfida ti incoraggia a coltivare la consapevolezza e a riprenderti rapidamente quando ti trovi in uno stato mentale negativo. Riuscendo a farlo, sarai capace di uscire da situazioni difficili anziché lasciarti sopraffare dallo sconforto o dal panico.

Sono fermamente convinta che dedicare 30 giorni interi per focalizzarti sul tuo equilibrio psicologico come priorità, apporterà un cambiamento significativo nel tuo benessere, nelle tue abitudini e nel tuo modo di pensare. Spero che tu possa compiere i progressi che meriti.

Potrebbe piacerti...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *